
È di 128 morti e 250 feriti il nuovo bilancio delle autorità di sicurezza e sanitarie di Parigi dopo gli attacchi terroristici di ieri sera nella capitale francese. 99 persone versano in condizioni molto gravi.
Intanto, secondo quanto reso noto dalle fonti degli inquirenti, uno dei quattro kamikaze del Bataclan, di nazionalità francese, è stato identificato grazie alle impronte digitali; mentre Le Parisien fa sapere ch la polizia sta inseguendo un'auto, una Citroën Berlingo, con quattro uomini pesantemente armati, individuata ad Ablis e diretta a Parigi.
La scorsa settimana, sull'autostrada fra Monaco e Salisburgo, la polizia aveva inoltre arrestato un uomo di 51 anni che nascondeva nel bagagliaio kalashnikov, bombe a mano ed esplosivo. Il presidente della Baviera Horst Seehofer ha confermato il collegamento fra il 51enne montenegrino: "Nel quadro della lotta contro il traffico illegale di profughi, abbiamo compiuto un arresto che è collegato agli avvenimenti".
Secondo la tv pubblica bavarese "Bayrischer Rundfunk" la polizia aveva trovato nell'auto del 51enne "prove molto chiare sul fatto che l'uomo fosse diretto a Parigi". Prove che erano state valutate e poi comunicate come di routine ai partner dell'Interpol, come ha detto Ludwig Waldinger, portavoce della polizia criminale bavarese.
L'uomo era stato fermato per un controllo di routine, mentre viaggiava a bordo della sua Golf. Bilancio: 8 kalashnikov, 2 pistole, 1 revolver, munizioni, 2 bombe a mano e 200 grammi di Tnt. "Non esattamente l'armamentario classico con cui si rifornisce la criminalità organizzata", ha commentato l'esperto di cronaca nera della tv bavarese. Indagini con la polizia montenegrina avevano accertato che l'uomo, che non ha mai risposto durante gli interrogatori, non era conosciuto né come islamista, né come criminale.
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