
"Per la Russia, lo sport è uno strumento di propaganda e ignorarlo significa appoggiare l'aggressione". Lo ha detto in un messaggio sul suo account Twitter il Presidente estone, Kaja Kallas, commentando la decisione del Comitato Olimpico Internazionale di permettere a Russia e Bielorussia di partecipare alle Olimpiadi estive del 2024 a Parigi.
Una decisione immorale
La decisione, che Kallas ha definito "politicamente e moralmente sbagliata", è stata criticata anche dal ministro degli Esteri lettone, Edgars Rinkēvičs, secondo cui si tratta di una "decisione immorale" che rischia di rendere il Comitato Olimpico Internazionale un complice della Russia. L'Ucraina - lo ha detto il presidente Volodymyr Zlensky - è pronta al boicottaggio dei giochi se saranno ammesse Russia e Bielorussia.

