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Estero
Paralimpiadi: sipario a Pechino, sei settimane storiche
Redazione
18 anni fa

Una cerimonia all'insegna dello sfarzo ha fatto scendere il sipario sui sette anni di preparativi e l'investimento da 28 miliardi di euro che per sei settimane hanno fatto di Pechino la capitale mondiale dello sport. Con la chiusura odierna delle Paralimpiadi, seguite alle due settimane di perfezione delle Olimpiadi di agosto, la Cina ha lasciato il testimone a cinque cerchi mettendo un punto esclamativo su un'operazione finanziaria e d'immagine che ha dato un ulteriore impulso all'ascesa della superpotenza asiatica verso il ruolo di nazione leader del 21.mo secolo. Incorniciata dal tutto esaurito dei 91mila spettatori dello stadio del Nido d'Uccello, la cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi è culminata nello spegnimento della fiamma olimpica, il momento del passaggio di consegne definitivo a Londra 2012. Come accaduto al termine delle sfarzose Olimpiadi dello scorso mese, i vertici dello sport hanno ringraziato gli organizzatori cinesi per l'allestimento delle due rassegne sportive, sottolineando in particolare la magnificenza delle strutture, l'organizzazione capillare e la grande affluenza di pubblico registrata anche negli 11 giorni delle Paralimpiadi. Alle Olimpiadi per disabili hanno preso parte 4000 atleti di 147 nazioni e territori. La Cina ha svettato nel medagliere con 211 medaglie di cui 89 d'oro, mentre la spedizione inglese ha portato 102 atleti sul podio (con 42 ori) precedendo la superpotenza statunitense (99 medaglie, 36 d'oro). Dal canto loro, gli atleti svizzeri sono saliti sul podio 11 volte: 3 gli ori conquistati, 2 le medaglie d'argento e sei quelle di bronzo. ATS

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