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Estero
Paraguay: elezioni, molte denunce, partita Lugo-Ovelar
Redazione
18 anni fa

Denunce di brogli, qualche arresto per porto illegale d'armi, tafferugli fra militanti di opposte fazioni che hanno anche sfiorato il candidato-vescovo Fernando Lugo e minacce telefoniche ad autorità elettorali, hanno segnato oggi la giornata di votazioni in cui i paraguaiani hanno scelto il presidente, i membri di Camera e Senato, ed i governatori dei 17 dipartimenti paraguaiani. La grande attesa per uno storico cambiamento - il Partito Colorando è al potere da 61 anni di cui 35 di dittatura di Alfredo Stroessner - si è tradotta nella diffusione da parte dei media, e nonostante il divieto delle autorità, di exit poll che hanno rivelato che solo due candidati hanno la possibilità di succedere al presidente Nicanor Duarte Frutos. Oltre a Lugo, ex vescovo di San Pedro che guida la coalizione Alleanza patriottica per il cambiamento (Apc, centro-sinistra), lottano per installarsi nel Palacio de Lopez presidenziale per i prossimi cinque anni la candidata governativa 'colorada', Blanca Ovelar e l'ex generale dell'Unace, Lino Oviedo. Per evitare i fulmini della giustizia, radio-tv e giornali hanno proposto, mentre tutti i seggi erano ancora aperti, i loro exit poll con lo strategemma di non specificare i nomi dei candidati. Da questo insolito esercizio è emerso che quello in vantaggio ha fra il 42,7 ed il 43,6%, mentre quello al secondo posto ottiene fra il 37 ed il 38,2%. Più distante il terzo, con una forchetta fra il 15,2 ed il 15,5%. ATS

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