
Torturata e bruciata viva dopo essere stata accusata di aver usato la stregoneria per uccidere un bimbo di 6 anni. È successo a Mount Hagen, capitale della provincia di Western Highlands, in Papua Nuova Guinea: secondo quanto riferisce la Bbc online, la donna, Kepari Leniata, 20 anni, è stata spogliata, legata e ricoperta di gasolio dai parenti del bimbo e poi gettata dentro un falò davanti a centinaia di persone. La polizia e i vigili del Fuoco non sono riusciti a intervenire in tempo per salvarla perchè la folla li ha cacciati via. Secondo i quotidiani locali, che hanno pubblicato le foto della donna bruciata viva sulle prime pagine, il capo della Polizia Kaiglo Ambane ha detto che stanno trattando il caso come omicidio e sono alla caccia dei responsabili. ATS
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