
In un gesto atteso da tanti e allo stesso tempo straordinario,, Papa Benedetto XVI ha incontrato ieri un gruppo di vittime degli abusi sessuali da parte di preti pedofili, ha ascoltato le loro storie, ha pregato con loro, e per tutti coloro che hanno sofferto per lo scandalo che ha travolto, a partire dal 2001, la Chiesa nord americana. Le vittime, cinque-sei adulti, uomini e donne, provenivano da Boston, la città dove tutto è cominciato: alcuni hanno pianto tra le braccia del pontefice. Il commovente incontro é avvenuto nella cappella della Nunziatura apWASHINGTON ostolica a Washington. Il cardinale di Boston ha anche consegnato al papa un elenco con i nomi (senza cognome) delle mille persone che hanno subito molestie sessuali nella sua diocesi. Già mentre era in viaggio verso gli Stati Uniti, papa Ratzinger aveva preannunciato che non avrebbe evitato di parlare di una vicenda che ha ferito profondamente il cattolicesimo americano. La principale associazione dei sopravvissuti alle vittime dei preti pedofili è "grata" ai cinque uomini e donne di Boston che hanno incontrato Papa Benedetto XVI, ma ritengono che lo storico primo faccia a faccia con il Pontefice "non avrà impatto concreto" perché "sono solo parole" r ritiene che la Chiesa debba fare di più. ATS
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