
La visita di Benedetto XVI alla Sinagoga di Roma intende "confermare e rafforzare" il cammino di amicizia con gli ebrei già indicato da papa Wojtyla. Lo ha affermato lo stesso pontefice all'inizio del suo discorso nel Tempio maggiore romano, sottolineando l'importanza di "ritrovarci assieme a rendere più saldi i legami che ci uniscono e continuare a percorrere la strada della riconciliazione e della fraternità". "Venendo tra voi per la prima volta da cristiano e da Papa - ha detto -, il mio venerato Predecessore Giovanni Paolo II, quasi ventiquattro anni fa, intese offrire un deciso contributo al consolidamento dei buoni rapporti tra le nostre comunità, per superare ogni incomprensione e pregiudizio". "Questa mia visita - ha sottolineato - si inserisce nel cammino tracciato, per confermarlo e rafforzarlo". "Con sentimenti di viva cordialità - ha aggiunto papa Ratzinger - mi trovo in mezzo a voi per manifestarvi la stima e l'affetto che il Vescovo e la Chiesa di Roma, come pure l'intera Chiesa Cattolica, nutrono verso questa Comunità e le Comunità ebraiche sparse nel mondo". ATS
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