
Un'elezione "storica" quella di di Papa Francesco. Così il Dalai Lama ha espresso, in un messaggio indirizzato al nuovo Papa e pubblicato sul suo sito, il suo saluto e il suo "senso di gioia" augurandosi di poter incontrare presto il nuovo capo della Chiesa di Roma. I l leader dei buddisti tibetani ha scritto di non essere un esperto di santi cattolici ma, essendo anche stato ad Assisi per l'incontro interreligioso, conosce San Francesco e si è detto "toccato" dalla scelta del cardinale Bergoglio di assumere il nome del poverello d'Assisi come suo nome per il pontificato. "La sua disciplina - scrive il Dalai Lama riferendosi a San Francesco - la semplicità della sua vita e il suo amore per tutte le creature sono qualità che io trovo altamente ispiranti. Sono veramente toccato nel sapere che è questo il nome scelto dal Papa". Il Dalai Lama nel suo messaggio ricorda di aver già incontrato Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI e di aspettare un incontro con il nuovo Papa. "Sono stato molto contento di aver incontrato i suoi immediati predecessori - ha scritto il Dalai Lama rivolgendosi a Papa Francesco - con i quali ho avuto conversazioni amichevoli durante gli ultimi 40 anni circa, così come ho avuto scambi con i miei fratelli e sorelle cristiani. Spero di avere l'onore di incontrare anche lei qualche volta nel prossimo futuro". ATS
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