
"Qui insieme a voi mi sgorga dal cuore il canto di San Francesco: 'Laudato si', mi' Signore'". Così papa Francesco ha iniziato il suo discorso ai popoli dell'Amazzonia, a Puerto Maldonado. "Sì, lodato Tu sia per l'opportunità che ci doni con questo incontro", ha detto. "In voi desidero ringraziare e salutare tutti gli abitanti dell'Amazzonia. Vedo che siete venuti dai differenti popoli originari dell'Amazzonia: Harakbut, Esse-ejas, Matsiguenkas, Yines, Shipibos, Asháninkas, Yaneshas, Kakintes, Nahuas, Yaminahuas, Juni Kuin, Madijá, Manchineris, Kukamas, Kandozi, Quichuas, Huitotos, Shawis, Achuar, Boras, Awajún, Wampís, tra gli altri". "Vedo anche - ha proseguito - che ci accompagnano popoli che vengono dalle Ande e son arrivati nella selva e si sono fatti amazzonici". "Ho molto desiderato questo incontro. Grazie per la vostra presenza e perché mi aiutate a vedere più da vicino, nei vostri volti, il riflesso di questa terra. Un volto plurale, di un'infinita varietà e di un'enorme ricchezza biologica, culturale, spirituale", ha aggiunto Francesco.
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