
Ha causato una settantina di morti l'attentato suicida compiuto in un centro sportivo di Lakki Marwat, nel Pakistan nordoccidentale, mentre era in corso una partita di pallavolo. Il capo della polizia locale, Mohammad Ayub Khan, ha addossato la responsabilità dell'attacco ai talebani. Il kamikaze si è fatto esplodere su un campo di pallavolo dove due squadre di villaggi vicini stavano disputando una partita davanti a un pubblico di circa 200 persone, secondo la polizia. L'attentato è stato compiuto a Shah Hasan Khan, un villaggio del distretto di Bannu, vicino alle zone tribali al confine con l'Afghanistan, dove l'esercito pakistano combatte contro i talebani alleati di Al Qaida. I feriti sono almeno 50, secondo la polizia. ATS
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