
Almeno 18 persone sono rimaste uccise e altre cento ferite in tre esplosioni avvenute oggi durante una processione di fedeli musulmani sciiti a Lahore, città nel nord del Pakistan, al confine con l'India. Il bilancio è fornito da fonti della municipalità. Secondo la polizia le esplosioni sono opera di di attentatori suicidi. La prima bomba è esplosa vicino al santuario sciita di Karbala Gamay Shah dove la processione si stava per concludere, mentre le altre due a poca distanza nell'area di Bhatti Chowk. Subito dopo il triplice attentato, una folla inferocita ha preso a sassate veicoli della polizia e ha aggredito alcune troupe televisive. In base a quanto riferiscono i media pachistani, gruppi di dimostranti hanno anche appiccato il fuoco a una caserma della polizia dell'area di Lower Mall e a due automezzi parcheggiati. Per riportare l'ordine, la polizia è intervenuta sparando in aria e lanciando gas lacrimogeni. La prima bomba è esplosa vicino al santuario sciita di Karbala Gamay Shah dove la processione si stava per concludere, mentre le altre due a poca distanza nell'area di Bhatti Chowk. ATS
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