
Le autorità pachistane hanno deciso di togliere temporaneamente il coprifuoco nella valle dello Swat, dove da dodici giorni sono in corso sanguinosi scontri fra forze militari e commando di talebani, e dove il numero di vittime e profughi cresce vertiginosamente. Secondo un comunicato dell'esercito, la misura, attuata tra le 6 e le 13 ora locale, è stata pensata per permetter a oltre 100mila civili di fuggire dalla città di Mingora e da altri luoghi della regione e di conseguenza all'esercito di sferrare un altro attacco ai talebani. "Abbiamo ordinato alla popolazione di quattro distretti di abbandonare l'area", ha detto Nasir Khan, un portavoce dell'esercito. "Hanno sette ore a disposizione prima che i soldati comincino a colpire i nascondigli dei talebani". L'Alto Commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr) ha annunciato che da agosto, 500.000 persone hanno abbandonato la Valle per la pressione e l'avanzata dei fondamentalisti islamici. Ad essi, giorni fa si sono aggiunti 200.000 civili fuggiti con ogni mezzo mentre altri 300.000 lo stanno facendo o lo faranno presto, portando ad un milione i profughi che necessitano aiuto. ATS
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