
Una tigre delle nevi siberiana importata il mese scorso dal nipote dell'ex premier pachistano Nawaz Sharif ha creato imbarazzo alla famiglia, perché l'animale è stato fatto vivere in un grande capannone climatizzato che consuma quantità vertiginose di elettricità in un Paese nel quale la penuria di energia e i black-out sono all'ordine del giorno e hanno anche suscitato recenti proteste popolari. Suleiman Sharif, figlio del popolare governatore della provincia del Punjab, Shahbaz Sharif, fratello dell'ex premier deposto da Pervez Musharraf in un golpe nel 1999, si è fatto portare l'esotico animale, classificato fra le specie in via d'estinzione, dal Canada, ottenendo un permesso speciale. Ma l'ambiente creato per l'animale, un enorme habitat climatizzato e freddo in un capannone di un'impresa della famiglia Sharif nel Punjab, ha subito destato scandalo e il capriccio del figlio del governatore è diventato bersaglio dei media locali. Alla fine l'imbarazzo ha avuto la meglio: "Il disprezzo dei regole internazionali da parte di suo figlio e il fatto che questi avesse acquistato e importato a peso d'oro un animale minacciato d'estinzione non è piaciuto al governatore Shahbaz Sharif", scrive l'influente quotidiano Dawn. Risultato: il raro e feroce animale alla fine è stato donato al governo della Provincia frontaliera del Nord-Ovest (Nwfp), vicino al confine afghano, dove le montagne afghano, dove le montagne ATS
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