
Nel terzo attentato odierno contro le forze di sicurezza del Pakistan due soldati sono morti oggi a Bannu, provincia nord-occidentale di Khyber Pakhtunkhwa, per l'esplosione di un rudimentale ordigno. Fonti della polizia hanno indicato che un rudimentale ordigno esplosivo (ied) è stato fatto esplodere ad un check-point di Jalal contro il veicolo su cui i soldati viaggiavano. L'attentato è stato immediatamente rivendicato dal gruppo fondamentalista musulmano Lashkar e Jhangvi Al-Alami (LeJ) con un messaggio con cui il suo portavoce ha ricordato che questo tipo di attentati continueranno fino alla piena introduzione della Sharia (Legge islamica) in Pakistan. In precedenza Quetta, capoluogo del Baluchistan, era stata teatro di due attentati, il principale dei quali, rivendicato dai talebani del TTP, ha causato la morte di sette membri delle forze di sicurezza.
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