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Estero
Pakistan: talebani liberano studenti ancora in loro mani
Redazione
17 anni fa

I talebani hanno liberato oggi il restante gruppo di 46 giovani cadetti pachistani e due loro insegnanti sequestrati lunedì nel nord-ovest del Paese. Lo rendono noto le autorità. "Abbiamo rilasciato senza condizioni tutti gli studenti ed il personale scolastico, nell'interesse della pace nella regione e dopo la richiesta del consiglio tribale", ha confermato il portavoce di Baitullah Mehsud, leader dei talebani pachistani. Il sequestro era avvenuto nel Waziristan settentrionale, al confine con l'Afghanistan, dove hanno le loro basi gruppi legati ad al Qaida e ai talebani dello Swat. I giovani, di età compresa tra i 15 e i 25 anni, e gli adulti erano a bordo di una trentina di automezzi. L'assalto si era verificato a Bakka Kei: un numero imprecisato di talebani, a bordo di una ventina di veicoli e pesantemente armati, avevano attaccato il convoglio sparando in aria e lanciando bombe a mano. Centinaia di persone erano state prese in ostaggio, ma la maggior parte di esse erano state rilasciate il giorno dopo. La liberazione dell'ultimo gruppo di studenti ed insegnanti del Collegio per cadetti di Razmak, una istituzione amministrata dall'esercito pachistano, è stata confermata anche dal portavoce delle forze armate, generale Athar Abbas. Si è appreso che il rilascio è stato facilitato dall'intervento delle forze di sicurezza di Islamabad, ma che un ruolo chiave lo hanno avuto le jirga (assemblee tribali) degli anziani di Utmanzai e Tauri, che hanno svolto l'opera di mediazione con i rapitori. L'accordo raggiunto con i talebani prevede che il gruppo venga trasferito a Bannu, capoluogo dell'omonimo distretto della Provincia della frontiera del nord-ovest (Nwfp) e consegnato ai capi della jirga tribale. ATS

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