
L'ipotesi appena delineata dal governo che il Pakistan possa avviare una azione militare contro i talebani nel Waziristan settentrionale ha avuto oggi una prima cruenta risposta nel territorio semi-tribale di Darra Adam Khel, non lontanto da Peshawar, dove un kamikaze ha fatto esplodere un automezzo all'interno del bazaar di Janan, causando una strage di 16 morti e una ventina di feriti. Le autorità locali hanno confermato che l'obiettivo dell'attentatore suicida è stata la sede nel bazaar di Aman Lashkar, milizia creata per contrastare i talebani del Tehrek-e-Taliban Pakistan (TTP) molto forti nella regione. Il vice-responsabile politico di Darra Adam Khel, Fakhruddin, ha fornito la prima ricostruzione dell' incidente. "La bomba - ha spiegato - è stata portata nel bazaar con un veicolo a motore. Otto persone sono morte sul colpo, mentre altrettante sono decedute dopo il ricovero in ospedale". Oltre al pesante bilancio di vittime, vi sono stati anche gravi danni alle infrastrutture del mercato, il principale della zona, con molte case ed una ventina di negozi andati completamente distrutti. In assenza di una rivendicazione, analisti locali hanno suggerito che dietro al massacro potrebbe esservi proprio il TTP, e ciò come avvertimento dopo le dichiarazioni di ieri del ministro dell'Interno Rehman Malik su una possibile operazione militare nel Waziristan settentrionale, al confine con l'Afghanistan. Quello stesso TTP, fra l'altro, che martedì scorso attraverso un commando inviato dal battagliero Maulana Fazlullah, conosciuto nella Valle dello Swat come 'Radio Mullah', ha gravemente ferito la giovane attivista per i diritti umani Malala Yousufzai, ricoverata in gravi condizioni in un ospedale di Rawalpindi. La tensione per quanto può accadere nelle prossime ore è fortissima nei territori tribali, come ha dimostrato ancora oggi un improvviso scontro fra due gruppi di insorti - uno del TTP - nella Orakzai Agency che ha avuto un bilancio di cinque morti. Da parte sua il governo pachistano sembra disposto a far entrare in azione il suo esercito nel Waziristan settentrionale in modo da trasformare in risposte concrete a livello nazionale la sua forte avversione per gli attacchi dei droni americani ripetutamente criticati ad Islamabad per rappresentare "una flagrante violazione del diritto internazionale e della sovranità pachistana" ATS
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