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Estero
Pakistan: scontro tra talebani rivali, 17 morti in imboscata
Redazione
17 anni fa

Diciassette talebani sono morti in una imboscata tesa da una fazione rivale nel Sud Waziristan. Lo hanno riferito fonti sia talebane sia dei servizi segreti pachistani, confermando così il sospetto che si sia aperta una frattura nel campo talebano in una delle regioni in cui è più forte la presa dei ribelli fondamentalisti. I militanti fedeli a Baitullah Mehsud, il capo che sembra sia morto dieci giorni fa in un attacco missilistico compiuto da un drone americano, hanno attaccato un convoglio del gruppo guidato dal Mullah Nazir Wazir uccidendo 17 uomini. "Erano nascosti dietro le rocce - ha riferito Shaheen Wazir, portavoce del gruppo del Mullah Nazir, con una telefonata alla Reuters - Quando i nostri veicoli sono passati, loro hanno cominciato a sparare. È stata una cosa così improvvisa che nessuno dei nostri è riuscito a rispondere al fuoco". Un ufficiale dei servizi informativi del Sud Waziristan ha detto che gli uomini fedeli a Baitullah Mehsud hanno attaccato usando granate anticarro, lanciate contro i pick up dei talebani Wazir che erano diretti a Wana, la città principale del Sud Waziristan. Un abitante del luogo ha raccontato di aver visto alcuni militanti Wazir che caricavano i corpi dei loro compagni per portarli a Wana. I Mehsud ed i Wazir sono i due clan dominanti della regione, una delle culle del potere talebano e rifugio sicuro per al Qaida. Nel marzo scorso Baitullah Mehsud era riuscito a saldare un'alleanza tra i due gruppi tribali e le milizie del Nord Waziristan guidate da Hafiz Gul Bahadur. I dirigenti dei governi pachistano e americano sono convinti che Baitullah Mehsud sia morto il 5 agosto in un attacco condotto contro una casa nel Sud Waziristan in cui è sicuramente rimasta uccisa la moglie di Baitullah. ATS

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