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Estero
Pakistan: scontri nord Waziristan, da domenica oltre 50 morti
Redazione
14 anni fa

Una forte tensione si è impossessata da domenica del Waziristan settentrionale, territorio tribale pachistano al confine con l'Afghanistan, dove scontri fra esercito e militanti ed attentati hanno causato oltre 50 vittime. Fonti locali hanno sottolineato che l'elemento scatenante è stata la misteriosa uccisione all'inizio di maggio del prestigioso Maulana Naseeb Khan Wazir, molto ascoltato dalla fascia radicale dei musulmani della scuola Deobandi. Il cadavere di Naseeb è stato rinvenuto il 2 maggio e il portavoce del gruppo di militanti che fanno capo al comandante Hazif Gul Bahadar, e che controlla il Waziristan settentrionale, ha giurato che l'omicidio sarebbe stato vendicato. Per cui si sono avuti scontri a Miranshah, capoluogo del territorio, ed imboscate a membri dell'esercito che si sono saldati con un bilancio provvisorio di 14 soldati uccisi e 20 feriti. Da parte loro le forze di sicurezza hanno assicurato che nelle operazioni di contrasto dei gruppi clandestini, sono stati uccisi almeno 30 militanti. A queste vittime si devono aggiungere cinque civili, fra cui due bambini, che sono morti per l'esplosione di un proiettile di mortaio e di una bomba lanciata da un elicottero militare. Infine i militanti hanno sequestrato anche cinque soldati, due dei quali sono stati decapitati, e le loro teste infilzate ieri su due pali. ATS

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