
Centinaia di membri dell'etnia Hazara sciita partecipano da sabato in Pakistan ad uno sciopero della fame in corso davanti al Press Club di Quetta, capoluogo della provincia di Baluchistan. Il loro leader, l'attivista sociale Jalila Haider, ha assicurato che l'iniziativa avrà fine soltanto quando "il governo garantirà alla nostra comunità sicurezza e protezione". La giovane militante ha anche chiesto che il comandante in capo dell'esercito pachistano, generale Qamal Bajwa, visiti i partecipanti al sit-in per dare spiegazioni, come recita uno striscione esposto davanti al Press Club, "alle 3'000 vedove e ai 10'000 orfani Hazara". Dal 2001 centinaia di membri della comunità Hazara sono stati uccisi in attentati o per mano di commando armati, in operazioni rivendicate da gruppi fondamentalisti sunniti, talebani e non.
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