
Il Pakistan ha respinto insistenti richieste della Russia affinché fosse posposta l'impiccagione, avvenuta oggi a Faisalabad, di Akhlaq Ahmed, un cittadino russo condannato a morte per terrorismo. Lo ha reso noto DawnNews Tv. La notizia degli sforzi per salvare la vita di Ahmed, che aveva doppia nazionalità perché figlio di padre pachistano e madre russa, sono stati rivelati dall'ambasciata russa a Islamabad. In un comunicato la rappresentanza diplomatica ha sostenuto che "la Russia ha ripetutamente avvicinato le autorità pachistane. con l'aiuto dei legali del condannato, con una pressante richiesta di riconsiderare la sorte di Akhlaq fondata su ragioni umanitarie". L'uomo è stato impiccato oggi insieme ad altri tre detenuti, tutti accusati di aver tentato nel 2003 di assassinare l'ex presidente pachistano, generale Pervez Musharraf.
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