
I due svizzeri rapiti all'inizio dello scorso luglio dai talebani in Pakistan sono stati rilasciati. Il poliziotto bernese di 31 anni e la sua compagna 28enne sono "sani e salvi", ha indicato oggi un portavoce dell'esercito pachistano. I due sono stati trasportati dalle forze armate da Miranshah, nel Nord Waziristan, a Peshawar, ha annunciato all'afp il generale Athar Abbas. L'ambasciata svizzera a Islamabad non ha per ora rilasciato commenti. Fonti dei servizi segreti e delle forze di sicurezza del Nord Waziristan hanno indicato che la coppia è stata rinvenuta stamani a un posto di controllo a Spilga, circa 12 km da Miranshah. Quindi i due sono stati trasportati a Peshawar in elicottero. I due erano stati sequestrati il 1. luglio 2011 nel distretto di Loralai, nella provincia del Beluchistan, dal potente movimento denominato Tehreek-e-Taleban Pakistan (Ttp), considerato vicino ad al-Qaida. La coppia stava compiendo un viaggio privato. Alla fine di luglio un portavoce del Ttp aveva chiesto uno scambio con Aafia Siddiqui, una scienziata pachistana legata ad al-Qaida condannata negli Stati Uniti a 86 anni di carcere per aver tentato di uccidere ufficiali americani in Afghanistan. In ottobre i talebani chiesero un riscatto di tre milioni di dollari e la liberazione di un centinaio di ribelli nelle mani delle autorità di Islamabad. Per il momento non è chiaro se sia stato dato seguito alle richieste dei sequestratori. ATS
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