
Almeno 30 morti e 150 feriti sono il bilancio provvisorio di un attentato che stamani ha raso al suolo la stazione di polizia centrale della città di Lahore, nella parte orientale del Pakistan, demolendo parzialmente anche alcuni edifici vicini. A scatenare l'inferno nel centralissimo quartiere di Civil Line è stata l'azione combinata di un'autobomba con almeno 100 chili di esplosivo, seguita dalla deflagrazione di diverse granate e dai proiettili di alcuni cecchini appostati negli edifici vicini. Nei pressi si trova anche il quartier generale locale dell'Isi, il potente servizio segreto, che, secondo alcuni media potrebbe essere il vero obiettivo dell'attentato. I media dicono che ci sono ancora diverse persone in trappola sotto le macerie del palazzo e di altri 15 palazzi della zona seriamente danneggiati, alcuni crollati. Nella zona della strage sono state arrestate tre persone. Il ministro dell'interno, Rehman Malik, parlando ai giornalisti, ha puntato l'indice contro i talebani che "vogliono destabilizzare il Paese", ricordando che stanno subendo una pensate sconfitta nella zona dello Swat e nelle aree a ridosso del confine con l'Afghanistan e che si starebbero ora accanendo contro le città per dimostrare la loro forza. Il governo ha messo sotto stato di massima allerta Islamabad, Rawalpind e Karachi nonché i campi profughi nei quali sono ospitati i civili scappati dalle zone del nord-ovest, dove è in corso la guerra fra esercito e talebani. Ma oltre ai talebani di Baitullah Mehsud, ritenuto uno dei luogotenenti di Osama Bin Laden, secondo alcune indiscrezioni gli inquirenti sospettano anche il Lashkar-e-Toiba (LeT), il gruppo responsabile, tra l'altro, anche dell'appoggio ai terroristi che assaltarono Mumbai lo scorso novembre. Ma l'ipotesi più accreditata della polizia porta al gruppo terrorista Jamaat-ud-Dawa, Hafizz Saeed, arrestato in dicembre, quando il suo gruppo, ritenuto una copertura del LeT, è stato dichiarato fuorilegge prima dall'Onu e poi da Islamabad. Proprio oggi l'uomo doveva apparire in tribunale a Lahore. ATS
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