
Almeno quattro persone sono state uccise oggi in un attentato compiuto da una donna kamikaze nel distretto tribale di Bajaur, nel nord ovest del Pakistan, al confine con l'Afghanistan. Lo riferisce una fonte governativa ai giornalisti. L'esplosione è avvenuta davanti a un ospedale. Oltre ai morti, la deflagrazione ha causato anche sette feriti. Confermando la presenza di un attentatore suicida, il responsabile politico del distretto Asad Sarwar ha riferito di "aver trovato due gambe e la testa di una donna di età compresa tra i 18 e 20 anni". L'intera zona è stata chiusa e le strade di accesso all'ospedale sono state bloccate. Non sono giunte finora rivendicazioni da parte dei gruppi militanti attivi nella zona di confine. Si tratta del secondo attentato suicida compiuto da una donna a Bajaur. Nell'agosto 2010, una kamikaze vestita con una burqa fece strage di 41 persone che erano in coda per ricevere aiuti alimentari in un centro di distribuzione delle Nazioni Unite. Nel mirino erano, in particolare, i membri della comunità tribale dei Salarzai che sostiene il governo nella lotta contro i talebani. ATS
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