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Estero
Pakistan: libero cooperante tedesco rapito nel 2012
Redazione
12 anni fa

Dopo oltre due anni e mezzo di prigionia, il cooperante tedesco rapito in Pakistan insieme all'italiano Giovanni Lo Porto è stato liberato in Afghanistan dalle forze speciali tedesche. È quanto ha reso noto il ministero degli esteri di Berlino, confermando indiscrezioni pubblicate dal tabloid "Bild". Bernd Mühlenbeck, scrive il sito del quotidiano, era stato sequestrato insieme a Lo Porto nel gennaio del 2012 e oggi è stato riconsegnato alla periferia di Kabul, in una moschea. Il cooperante, che si era appellato alla cancelliera Angela Merkel in un video-messaggio disperato per la sua liberazione, è in condizioni buone, considerate le circostanze. Secondo il tabloid già da settimane militari delle forze speciali tedesche erano in azione a Kabul in abiti civili per la liberazione dell'uomo, che è avvenuta senza azioni violente. Per la liberazione del tedesco i rapitori avevano chiesto un riscatto. Non ci sono indicazioni sul fatto che il governo tedesco abbia pagato alcunché. Al momento del rapimento Mühlenbeck e Lo Porto - che si trova ancora nelle mani dei rapitori - stavano lavorando in Pakistan per l'Organizzazione non governativa tedesca WeltHungerHilfe. Quattro uomini armati li avevano prelevati con la forza nell'edificio dove lavoravano e vivevano con altri operatori a Multan, al confine tra Pakistan e Afghanistan.

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