
È di almeno 35 morti il bilancio dell'ennesimo attentato suicida in Pakistan, portato nel cuore dell'esercito pachistano a Rawalpindi, dove ha sede il quartier generale militare del paese. Questo mentre continua l'offensiva anti-talebana nel nord ovest e le Nazioni Unite, per ragioni di sicurezza, hanno deciso di trasferire dal nord-ovest tutto il personale non essenziale. Erano circa le 10.45 del mattino quando un attentatore suicida a bordo di una motocicletta, si è fatto esplodere a Mall Road, una strada centrale della città, che è un satellite della capitale Islamabad. Il luogo dell'attentato non è lontano dal quartier generale dell'esercito, lo stesso preso d'assalto quasi un mese dai talebani, che tennero per un giorno in ostaggio diversi militari e civili, uccidendo alla fine dieci persone. L'esplosione è stata molto forte e ha investito una fila di persone, civili (tra i quali diversi anziani) e militari che erano in attesa di entrare in banca a prendere stipendi e pensioni. Intorno, gli alberghi, i negozi, i palazzi, le auto, hanno subito gravi danni ed alcune strutture sono crollate. La polizia ha trovato sul posto i resti dell'attentatore tra le lamiere di auto saltate in aria e i cadaveri. Venticinque le persone morte sul posto, il resto in ospedale dove ci sono ancora una quarantina di feriti, alcuni dei quali in gravi condizioni. Nessuno ha ancora rivendicato l'attentato, ma la polizia ha puntato il dito contro i talebani, gli stessi contro i quali viene portata in questi giorni l'offensiva dell'esercito. Il governo ha annunciato lo stanziamento di cinque milioni di dollari per ottenere di informazioni che portino alla cattura, vivi o morti, dei leader talebani. Per Hakemullah Mehsud, capo del famigerato Therik-e-Taliban Pakistan (TTP), il gruppo ritenuto dietro gli attentati che da un mese hanno fatto oltre 200 vittime nel paese, il governo ha stanziato una taglia di 600'000 dollari. Stessa cifra per Wali-ur-Rehman, braccio destro di Mehsud e per Qari Hussain Mehsud, cugino del leader e ritenuto il responsabile dei campi di addestramento dei kamikaze. Proprio per l'acuirsi del conflitto e per l'aumentato numero di attentati quotidiani nelle città del paese, le Nazioni Unite, hanno annunciato il trasferimento di tutto il personale non essenziale dagli uffici della Provincia Frontaliera di Nord Ovest (NWFP) e delle Aree tribali di Amministrazione Federale (FATA, Federally Administered Tribal Areas), la zona al confine con l'Afghanistan che ingloba una serie di distretti governati dalle diverse tribù e che non fanno parte delle quattro province pachistane, tra le quali c'è anche il Sud Waziristan. ATS
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