
L'esercito pachistano ha sferrato una nuova offensiva contro i Talebani nella zona di Buner, 100 chilometri a nord ovest di Islamabad. È stato lo stesso direttore del servizio informazioni dell'esercito pachistano, il generale Athar Abbas, a comunicarlo alla stampa. L'offensiva segue quella appena terminata "con successo", secondo le autorità, nel distretto del Dir, che ha visto cadere almeno 70 miliziani sotto i colpi dei militari di Islamabad. Abbas ha detto che "il governo non vuole permettere a nessuno di violare l'autorità dello Stato. Per questo è stata lanciata una imponente offensiva che ha lo scopo di espellere i miliziani da Buner". Secondo le fonti militari, l'esercito e le guardie di frontiera sono entrate a Buner alle 16:00 di oggi, con l'appoggio dei caccia dell'aeronautica pachistana. I militari, secondo le informazioni che Abbas ha dato alla stampa pachistana, avrebbero già individuato almeno 500 miliziani con sofisticati sistemi di comunicazione, nascosti in diversi luoghi di Buner, dove i talebani ricevono soldi e aiuti anche dall'estero. Il distretto di Buner era balzato agli onori delle cronache la settimana scorsa quando i talebani, avanzando verso Islamabad, si erano fermati qui per poi decidere di tornare indietro. L'esercito pachistano ha deciso di intervenire contro i talebani per dare un forte segnale alla comunità internazionale che negli ultimi tempi, specialmente dopo l'ok governativo all'applicazione della sharia nella valle dello Swat, ha più volte accusato Islamabad di concessioni eccessive a favore dei talebani. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

