
Almeno 15 persone sono morte e 42 sono rimaste ferite quando un attentatore suicida si è fatto esplodere durante un'ispezione nella località di Khar, nel distretto tribale di Bajaur, nel Pakistan nord occidentale. Lo ha detto all'ANSA il responsabile locale del governo Islam Zeb. Da quanto appreso da fonti raccolte sul posto, l'attacco è avvenuto in un mercato affollato per la giornata di festa del venerdì. Il kamikaze si è lanciato contro un veicolo delle forze dell'ordine che stava pattugliando l'area. Tra le vittime ci sono anche quattro poliziotti. Dato l'alto numero di feriti, è probabile che il bilancio dei morti sia destinato ad aumentare. Il luogo della strage è uno dei principali centri commerciali del distretto di Bajaur, dove sono attivi i talebani del Mullah Dadullah, attualmente situato in Afghanistan. La zona è stata chiusa ed è stato imposto il coprifuoco. Un parlamentare locale, Akhunzada Muhammad Chattan, contattato dall'ANSA, ha detto che "dopo la campagna militare di Islamabad contro gli estremisti islamici era stata riportata la pace nel distretto, ma che di recente si sono verificate diverse infiltrazioni di militanti provenienti dalla provincia afghana di Kunar. Si aveva conoscenza anche della presenza di kamikaze, ma le forze dell'ordine non sono riuscite a catturarli in tempo". Sempre a Bajaur, ieri quattro persone sono morte nello scoppio di una bomba azionata a distanza durante il passaggio di un veicolo della polizia. ATS
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