
Dopo oltre due ore dalla chiusura dei seggi, la vittoria nelle elezioni generali in Pakistan sembra riservata a due partiti, la Lega musulmana pachistana (PML-N) dell'ex premier Sharif Nawaz e il Movimento per la giustizia (Pti) dell'ex-campione di cricket, Imran Khan. Più indietro, secondo i dati non ufficiali computati dalle tv pachistane naviga invece il Partito del popolo pachistano (Ppp), che ha guidato la coalizione uscente. In una conferenza stampa alle 21 (le 18 in Svizzera), il segretario della Commissione elettorale pachistana (Ecp), Ishtiaq Ahmed, ha detto con malcelato orgoglio che "il 99% dei seggi (in tutto quasi 70.000) ha funzionato bene e senza brogli, mentre restano aperte varie questioni per il restante 1%". Secondo Express Tv, il Pml-N del due volte ex premier Nawaz "è in testa nel gruppo di seggi dove è stato scrutinato oltre il 15% delle schede". Da parte sua tutti i media confermano la buona performance del Pti di Khan, che è in vantaggio in alcune località fra cui Abbottabad (dove fu localizzato ed ucciso Osama bin Laden). lo Swat, la Malakan Division e i seggi principali di Peshawar. ATS
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