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Estero
Pakistan: due attentati fanno 15 morti nel nord-ovest
Redazione
17 anni fa

È di almeno 15 morti il bilancio dei due attentati compiuti questa mattina nel Pakistan nord occidentale: un'autobomba esplosa a Peshawar ha causato almeno nove morti, mentre un kamikaze lanciatosi con un furgoncino contro una stazione di polizia a Bannu ha fatto sei vittime. L'attentato suicida è stato rivendicato dai talebani, promettendone di nuovi e più devastanti. Bannu è una città storica, passaggio verso il Nord Waziristan, regione tribale instabile a ridosso del confine con l'Afghanistan e uno dei principali santuari di Al Qaida e dei talebani. Un attentatore suicida, a bordo di un veicolo imbottito con almeno 320 chili esplosivo, si è lanciato contro la stazione di polizia del quartiere di Mandan: sei i morti e oltre 60 i feriti. Due bambini tra le vittime, mentre altri che a quell'ora andavano a scuola, sono rimasti feriti. Dai primi accertamenti, secondo quanto riferisce la polizia, l'attentatore sarebbe stato un quindicenne, stando ai resti trovati nei pressi del veicolo bomba. L'esplosione è stata molto violenta, tanto da danneggiare oltre 20 negozi e i palazzi adiacenti la stazione di polizia e creare una voragine di 10 metri nel terreno. Erano circa 200 i poliziotti che si trovavano nella struttura e tra le vittime ci sono anche due prigionieri. Il gruppo terrorista talebano Tehreek-e-Taliban, per voce del suo portavoce Qari Hussain, ha rivendicato telefonando all'agenzia Reuters la responsabilità dell'attentato, e ha annuncianto altre azioni simili. "Il governo stava prendendosi un indebito vantaggio dal nostro silenzio - ha detto - Faremo altri di questi attacchi ed i prossimi saranno molto più potenti". Qualche ora dopo, verso le 12 locali, a Peshawar un'auto imbottita di esplosivo e parcheggiata nei pressi di una banca privata nell'area di Saddar è saltata in aria provocando nove morti e almeno 75 feriti. Secondo le informazioni della polizia, che annuncia di aver arrestato due sospetti, nell'attentato sono stati usati oltre 60 chili di esplosivo. Testimoni hanno riferito che altri uffici e negozi nel palazzo di sette piani che ospita la banca avevano già ricevuto minacce. Lo stato di emergenza è stato dichiarato in tutta la Provincia della Frontiera del Nord-Ovest (NWFP) e gli attentati sono stati condannati dal presidente pachistano Asif Ali Zardari e da membri del governo di Islamabad. ATS

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