
Almeno tre militanti islamici sono stati uccisi stamattina in un attacco di un aereo americano senza pilota (drone) nel nord ovest del Pakistan, il secondo nel giro di poche ore. Nel primo raid sono morti cinque ribelli, compreso un noto comandante talebano del Sud Waziristan. Il capo talebano è Mullah Nazir Wazir, considerato un moderato, che guida i militanti dell'omonima comunità tribale. Lo indicano fonti di intelligence. Il comandante, che appartiene al gruppo etnico Kakakhail della comunità dei Wazir, aveva la doppia cittadinanza afghana-pachistana e fino a tre anni fa aveva una proprietà a Kandahar, in Afghanistan. Secondo quanto si è appreso, si oppone al gruppo dominante dei talebani pachistani del Tehrik-e-Taleban Pakistan (Ttp). Lo scorso novembre era scampato a un attentato contro il suo ufficio di Wana, capoluogo del Sud Waziristan, mentre nel 2008 era sopravvissuto a un attacco drone. Il recente attentato sarebbe stato organizzato da un kamikaze uzbeco, secondo alcune fonti. Nazir è definito convenzionalmente un "talebano buono" perché il suo gruppo si concentra nell'attacco alle forze di sicurezza straniere in Afghanistan senza colpire, come invece fa il Ttp, le forze militari e di polizia in Pakistan. ATS
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