
Almeno venti persone, fra donne e ragazzine, sono rimaste uccise in una calca a Karachi, nel sud del Pakistan, mentre era in corso una distribuzione gratuita di farina. Ci sarebbero inoltre una trentina di feriti, secondo il conteggio provvisorio di un medico dell'ospedale di Karachi. Lo scrive sul suo sito internet il giornale pakistano Dawn. "Le donne sono morte soffocate o schiacciate in una delle zone più caotiche del quartiere di Khori Garden, dove era in corso la distribuzione gratuita di farina a centinaia di donne e bambine per il Ramadan" ha spiegato il capo della polizia Wasim Ahmed. Secondo l'emittente pakistana Geo tv, il commerciante Chaudhry Iftikhar, responsabile dell'iniziativa benefica, è stato arrestato. La polizia vuole accertare le sue responsabilità visto che il luogo dove è avvenuta la distribuzione, un ufficio al primo piano in un'area molto trafficata, non era adeguato all'accoglienza di tante persone e le forze dell'ordine non erano state avvisate. Secondo le testimonianze raccolte dalla polizia, era presente solo una guardia privata con il compito di controllare che le donne formassero una fila ordinata. Sarebbe stato lui la causa della calca: quando le donne in fila hanno iniziato a spazientirsi per la lunga attesa, le avrebbe picchiate con un bastone. "Le donne si sono spaventate, hanno cercato di salvarsi e questo ha creato la ressa" ha detto Hashmat Ali, un ufficiale della polizia locale. "Ho perso la mia bambina. Volevo un sacco di farina per la mia famiglia e la mia avidità mi ha punito mortalmente", ha raccontato al giornale una donna di nome Karima. Il presidente della repubblica Asif Ali Zardari e il premier Yusuf Raza Gilani, hanno chiesto che "si faccia piena luce su questa tragedia". Già nell'aprile del 2006 a Karachi, dove vivono circa 14 milioni di persone, era avvenuta una tragedia simile: 29 fra donne e bambini morirono soffocati a causa di una ressa durante un'assemblea religiosa. ATS
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