
L'imam Khalid Jadoon, uno dei protagonisti della vicenda che ha portato in carcere per blasfemia la bambina cristiana Rimsha Masih, è stato arrestato ieri sera dalla polizia dopo che testimoni lo hanno accusato di avere manipolato le prove contro la piccola aggiungendovi pagine del Corano bruciate. Lo riferiscono i media ad Islamabad. Alla luce di questo colpo di scena, il presidente del Consiglio degli ulema del Pakistan, Tahir Ashrafi, ha chiesto al presidente Asif Ali Zardari di far liberare subito Rimsha. La stampa indiana riferisce con molti particolari oggi la svolta avvenuta nella vicenda. Il quotidiano The News International la ricostruisce sulla base di una testimonianza scritta e presentata alla magistratura di Hafiz Mohammad Zubair che si trovava nella moschea al momento dei fatti. Altri due fedeli musulmani, Hafiz Awais and Khurram Shahzad, pure presenti, hanno convalidato questa versione. ATS
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