
Agli arresti domiciliari, circondata da migliaia di agenti di polizia che ne hanno impedito la partecipazione a una protesta contro lo stato d'emergenza, il leader dell'opposizione pachistana Benazir Bhutto ha chiesto le dimissioni del presidente generale Pervez Musharraf. Polizia in assetto antisommossa ha bloccato con carri carichi di sabbia e barricate di filo spinato, le strade d'accesso alla residenza dove è alloggiata la Bhutto a Lahore. Sostenitori del Partito popolare pachistano (Ppp) dell'ex premier sono stati arrestati mentre cercavano di raggiungere la loro leader nella grande città del centro del Pakistan, da dove la Bhutto avrebbe voluto guidare oggi una 'Lunga marcia' in automobile per circa 300 chilometri fino a Islamabad. La Bhutto, a cui la polizia aveva già impedito "per la sua sicurezza" di partecipare a una protesta la scorsa settimana, è stata messa ieri agli arresti domiciliari per sette giorni. ATS
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