
Gli avvocati pachistani sono scesi in piazza per protestare contro il governo di Islamabad e il nuovo presidente Asif Ali Zardari, 'colpevoli' di non aver reintegrato i giudici rimossi l'anno scorso, dall'allora presidente Pervez Musharraf, durante lo stato di emergenza. Secondo la televisione pachistana, centinaia di avvocati hanno manifestato in tutto il paese, in particolare nella città di Multan, nel Punjab. Qui, dinanzi agli uffici della Corte suprema, gli avvocati hanno bruciato immagini di Zardari e bandiere americane. Il presidente dell'associazione degli avvocati della Corte suprema pachistana ha annunciato che quella odierna è la prima manifestazione di una serie che prevedono anche lo sciopero a oltranza di tutti gli avvocati con la chiusura dei tribunali, fino a quando il governo e il presidente non rimetteranno ai loro posti i giudici rimossi, in particolare l'ex capo della corte suprema Iftikhar Muhammad Chaudhry. Le manifestazioni di questi giorni sono le stesse che gli avvocati hanno tenuto contro l'ex presidente Musharraf per protestare per riottenere la democrazia nel paese e il reintegro dei giudici. ATS
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