
Alcuni aerei da guerra dell'aviazione pachistana hanno bombardato le postazioni dei talebani nel nordovest del paese. Secondo quanto riferito dai residenti nella zona, almeno cinque militanti islamici sono rimasti uccisi mentre distribuivano volantini che mettevano in guardia i capi tribali dallo schierarsi contro i talebani. I responsabili delle forze armate pachistane hanno poi affermato che in altri combattimenti è morto un aiutante del mullah Fazlullah, uno dei comandanti dei talebani nella valle dello Swat. Il bombardamento dei jet pachistani è avvenuto nel nord Waziristan, a 25 chilometri a ovest di Miranshah, città-roccaforte dei talebani vicina al confine con l'Afghanistan. "E' stato un attacco a sorpresa - ha detto Mohammad Khan, un commerciante della zona - Gli aerei sono arrivati, hanno girato in tondo per un po', poi hanno bombardato i talebani e se ne sono andati. Io ho visto i corpi di cinque di loro". Ma il numero delle vittime potrebbe essere più alto perché, sempre secondo il testimone, il bombardamento ha colpito anche due scuole islamiche, distruggendole. Poco prima alcuni sostenitori del capo talebano Baitullah Mehsud avevano distribuito volantini di minaccia nel mercato di Miranshah. In essi si afferma che "c'é un bando contro ogni forma di riunione delle jirga (le assemblee tribali, ndr)". "Se un clan o un villaggio forma un qualsiasi tipo di comitato per la pace - è scritto ancora nel volantino - i suoi capi verranno uccisi. Non ci sarà alcuna remora nel lanciare attacchi suicidi". ATS
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