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Estero
Pakistan: aviazione attacca in sud Waziristan, 13 morti
Redazione
17 anni fa

E' di almeno 13 talebani uccisi il bilancio dell'attacco aereo dell'aviazione militare pachistana contro roccaforti terroriste nel Sud Waziristan, nella parte occidentale del paese ai confini con l'Afghanistan. Non è stato confermato ufficialmente da nessun esponente del governo, ma questo potrebbe essere il segno dell'inizio dell'offensiva dell'esecutivo di Islamabad contro i talebani, offensiva ampiamente annunciata nei giorni scorsi dal ministro degli interni Rehman Malik e definita "imminente" in una intervista rilasciata in serata dallo stesso Malik a Singapore e rilanciata dalla televisione pachistana Dawn. Gli aerei militari pachistani hanno colpito nelle zone di Makeen e di Ladha, nel Sud Waziristan. Almeno 13 i talebani uccisi, ma non è escluso che ci siano vittime anche tra i civili. In un'altra operazione parallela, gestita da truppe di locali tribali che appoggiano la guerra dell'esercito di Islamabad contro i terroristi, sono state distrutte alcune roccaforti talebane nella zona di Lakki Marwat a Shami Khel. Anche qui si registrano vittime, secondo la televisione Geo Tv, che però non è in grado di quantizzarle. "Tutte le strade conducono al Sud Waziristan", aveva detto il ministro degli interni pachistano Rehman Malik commentando l'attentato di venerdì a Peshawar (nel quale sono morte 52 persone), "e noi non abbiamo altre opzioni che cominciare una operazione in Sud Waziristan". I talebani del Sud Waziristan, rivendicando l'attentato ad Islamabad alla sede dell'ONU e quello di ieri al quartier generale dell'esercito a Rawalpindi, hanno annunciato attentati nel paese se non si fermerà l'offensiva anti talebana dell'esercito. In Sud Waziristan, c'é il quartier generale dei talebani pachistani, soprattutto di coloro che sono vicini ad al Qaida, in particolare quelli del Tehrik-e-Taliban (Ttp), il gruppo dietro ai maggiori attentati degli ultimi giorni. Guidato fino ad agosto da Baitullah Mehsud, ritenuto anche dietro l'assassinio dell'ex primo ministro Benazir Bhutto, dopo la morte di Baitullah a seguito del bombardamento di un drone americano, il Ttp è ora guidato dall'ex portavoce e cugino di Baitullah, Hakemullah Mehsud, che in una intervista sabato scorso, ha annunciato attentati sempre più cruenti se il governo non ritira l'esercito. E l'attacco degli aerei di stasera sembra anche essere la risposta all'attentato fallito di ieri al quartier generale dell'esercito a Rawalpindi, alle porte di Islamabad, conclusosi stamattina con la liberazione degli ostaggi dopo che per tutta la notte i terroristi talebani hanno tenuto in ostaggio militari e civili in un ufficio nei pressi dell'ingresso della cittadella fortificata. Più di 40 gli ostaggi liberati; tre ostaggi, due militari e quattro terroristi uccisi, che vanno ad aggiungersi ai dieci morti di ieri nel fallito attentato. L'unico terrorista sopravvissuto, arrestato dalle forze di sicurezza, è Aqeel, conosciuto anche come Usman, ritenuto un leader talebano e mente dell'attentato di marzo scorso a Lahore contro la nazionale di cricket dello Sri Lanka. L'assalto al quartier generale ha messo in imbarazzo il governo di Islamabad, perché ha mostrato la vulnerabilità del sito. Il Pakistan è impegnato a dimostrare la sicurezza dei suoi siti militari e nucleari al mondo preoccupato. Per questo motivo, il governo oggi ha bloccato le trasmissioni di tutte le televisioni private, per evitare che trasmettessero immagini dell'assedio. ATS

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