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Estero
Pakistan: autobomba in mercato affollato, decine di vittime
Redazione
17 anni fa

Un'autobomba ha sconvolto oggi il mercato del villaggio pachistano di Ustarzai, a circa 150 chilometri dalla capitale Islamabad, causando almeno 33 morti, 80 feriti e gravissimi danni. I media pachistani, che per tutta la giornata hanno seguito gli sviluppi dell'attentato, hanno sottolineato le dimensioni della deflagrazione e ipotizzato che probabilmente il numero delle vittime è destinato a salire ancora di molto, viste le devastazioni che ha prodotto. L'esplosione è avvenuta in un momento in cui il mercato del villaggio, a maggioranza sciita e con una lunga storia di scontri fra comunità alle spalle, era molto affollato dalla gente, indaffarata nelle compere per celebrare l'ultimo fine settimana del Ramadan e i tre giorni di festa che lo seguono, chiamati Eid ul-Fitr. Portavoce della polizia della Provincia di frontiera del nord-ovest (Nwfp)- le 'zone tribali' al confine con l'Afghanistan santuario dei combattenti islamici in entrambi i Paesi - hanno fatto sapere che l'attentato, rivendicato da un'organizzazione poco nota 'Lashkar-i-Jhangvi al Almi, e' stato compiuto con un'auto imbottita di esplosivo che si è fatta saltare in aria di fronte all'hotel Hikmat Ali, di proprietà di un imprenditore sciita. L'albergo, un ristorante e molti altri edifici sono crollati per la deflagrazione. I soccorritori hanno lavorato per l'intera giornata aiutati da volontari che hanno scavato tra le macerie anche a mani nude per cercare i superstiti. Gli agenti della Provincia di frontiera del Nord-est hanno identificato 25 dei 33 cadaveri, precisando che ci vorrà ancora un po' di tempo per dare un nome alle altre vittime perché "i corpi sono completamente mutilati". L'Intelligence pachistana nei giorni scorsi aveva avvertito che questo fine settimana sarebbero stati altissimi i rischi di attentati. Da maggio, le forze di sicurezza pachistane sono passate all'offensiva nella Valle dello Swat e nei dipartimenti vicini che si trovano nella Nwfp, al confine con l'Afghanistan, uccidendo ed arrestando numerosi talebani. ATS

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