
Il ministro degli interni Rehman Malik accusa i talebani pachistani e altri gruppi islamici estremisti legati ad Al Qaida di essere i mandanti dell'attentato al santuario sufi di Lahore. Lo ha detto oggi ai giornalisti durante una cerimonia a Islamabad, secondo quanto riporta Geo News. Malik ha definito gli attentatori ''dei killer di professione'' sottolineando che ''non possono essere musulmani''. Oltre ai talebani, il ministro ha citato la Sipah-e-Sahaba (Armata degli amici del Profeta) e Lashkar-e-Jhangvi, aggiungendo che queste organizzazioni terroristiche hanno ingenti fondi per pagare le loro attivita'. Stamattina con una telefonata a un'agenzia di stampa straniera, un portavoce della Tehreek-e-Taleban Pakistan (Movimento talebano pachistano) aveva smentito il coinvolgimento nell'attacco di ieri al luogo sacro, conosciuto come Data Darbar, in cui sono morti 43 fedeli. ATS
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