
È caccia all'uomo a Lahore e nel Punjab pachistano per stanare i membri del commando terrorista che ieri ha attaccato l'autobus sul quale viaggiava la nazionale di cricket dello Sri Lanka, provocando 8 morti e diversi feriti. La polizia di Lahore ha bloccato una sessantina di persone per interrogatori, arrestandone almeno dieci. Gli altri, restano in carcere a disposizione delle autorità. Dalle prime informazioni pare che nessuno dei fermati appartenga al commando terrorista, anche se poco fa la televisione pachistana ha annunciato che fra gli arrestati ci sarebbero due persone che avrebbero comprato le sim card utilizzate per pianificare e realizzare l'attentato. I due sono stati arrestati nella cittadina di Rahimyar Khan, nel sud della provincia pachistana del Punjab, nella quale si trova Lahore, e sono stati trasferiti nel capoluogo per essere interrogati. Non si sa ancora chi ci sia dietro l'attacco di ieri e la polizia continua ad operare arresti, perquisizioni, interrogatori e sequestri. Alcuni testimoni hanno parlato di attentatori dalle fattezze pashtun, quindi provenienti dal nord ovest del paese, mentre un autista di taxi stamattina alla televisione ha detto che i terroristi parlavano con accento del Punjab, nella parte orientale del paese. La maggior parte dei fermati risiede nell'area di Gulberg e in quella di Model Town, due sobborghi di Lahore. Frattanto è filtrata l'informazione che una telefonata anonima arrivata alla polizia avrebbe fatto cambiare il percorso dell'autobus dei giocatori cingalesi, facendoli così cadere nella trappola. Il governo ha messo una taglia sui ricercati, pubblicando su diversi giornali la loro foto ripresa dalle telecamere a circuito chiuso che si trovano nei pressi del luogo dell'attentato. Mentre non si placano le polemiche, la nazionale di cricket dello Sri Lanka è atterrata stamattina a Colombo, tra la commozione generale. Anche i sette feriti del team erano a bordo dell'aereo. La Nuova Zelanda e l'Australia hanno intanto fatto sapere che non intendono giocare in Pakistan. Canberra, oltre a candidarsi ad ospitare i mondiali di cricket del 2011 che dovrebbero tenersi in Pakistan, ha anche espresso stamattina riserve sulla sicurezza dei Commonwealth Games che si terranno l'anno prossimo a New Delhi. ATS
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