
È di 12 morti e 36 feriti il bilancio di un attentato realizzato oggi nel bazar di un campo profughi pachistano della provincia nord-occidentale di Khyber Pakhtunkhwa. In questa regione sono raccolte decine di migliaia di persone in parte fuggite dall'Afghanistan durante l'occupazione sovietica e l'intervento della Coalizione internazionale e in parte, più recentemente, dalle zone tribali al confine afghano. Lo scoppio, si è appreso, è stato provocato da un'autobomba saltata in aria vicino al mercato dove i responsabili del campo di Jalozai (distretto di Nowshera), a 35 chilometri a sud di Peshawar, stavano distribuendo generi di prima necessità. Fra le vittime dell'attentato, che è stato condannato dai talebani pachistani del Tehrek-e-Taliban Pakistan (TTP) vi sono anche donne e bambini. ATS
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