
Trentacinque militanti pachistani e stranieri sono morti oggi nel corso di un raid realizzato dall'aviazione militare del Pakistan sul Waziristan settentrionale, territorio tribale al confine con l'Afghanistan. Lo hanno reso noto oggi fonti della sicurezza. Le aree bombardate dai jet governativi sono quelle di Mir Ali e Shawal dove i nascondigli "sono andati completamente distrutti". Il ministro della difesa, Khawaja Asif, ha detto che "tutte le iniziative necessarie saranno intraprese per garantire la sicurezza dei cittadini del Pakistan. A quanto riferisce DawnNews Tv, l'operazione aerea odierna è durata circa un'ora ed è consistita in tre successivi attacchi. È la prima volta che la zona tribale, dove opera fra l'altro il movimento Tehrek-e-Taliban Pakistan (TTP) impegnato attualmente in prove di dialogo con il governo, è oggetto di un attacco aereo da parte dell'aviazione pachistana. Da tempo, infatti, ad occuparsi dei "santuari" dei militanti armati nel Waziristan settentrionale e negli altri territori tribali del nord-ovest pachistano, erano i velivoli senza pilota (droni) operati dalla Cia, in raid condannati però dal governo locale.
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