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Pakistan: attaccata in Punjab moschea della Ahmaddiya
Redazione
10 anni fa

Oltre 1'000 persone, presumibilmente musulmani sunniti, hanno attaccato oggi in Pakistan, in occasione dell'anniversario della nascita del Profeta Maometto, una moschea del movimento religioso della Ahmadiyya, nel distretto di Chakwal della provincia di Punjab. Solo dopo alcune ore di tensione sono state disperse dalla polizia. Lo riferisce la tv Express News, secondo cui nei disordini vi sarebbe stato almeno un morto. Gli appartenenti al movimento Ahmadi sono considerati dai musulmani ortodossi "apostati" ed "estranei all'Islam", ed i loro luoghi di culto sono stati in passato ripetutamente attaccati. All'inizio delle tensioni il portavoce della Jamaat-i-Ahmaddiya Pakistan, Saleem-ud-Din, ha annunciato che circa 1'000 persone hanno assaltato "la nostra Baitulzikar (moschea) nel distretto di Chakwal. La folla sta lanciando pietre e sparando contro l'edificio". In un primo tempo, ha indicato l'emittente, la polizia non è intervenuta non avendo forze sufficienti per far fronte alla protesta, per cui gli assalitori sono riusciti ad entrare nella moschea e, secondo notizie non confermate, hanno bruciato molti oggetti fra cui i tappeti, realizzando anche una cerimonia di purificazione per riportare l'edificio "all'interno dell'Islam". Con l'arrivo di rinforzi le forze di sicurezza sono riuscite a prendere il sopravvento e gli aggressori sono stati via via dispersi.

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