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Estero
Pakistan: arrestati 2 terroristi, governo intensifica operazioni
Redazione
18 anni fa

Il governo pachistano intensificherà neii prossimi giorni le operazioni anti-terrorismo nelle zone tribali ai confini con l'Afghanistan. Intanto la polizia ha arrestato due sospetti terroristi legati all'attentato di sabato sera all'hotel Marriott di Islamabad, dietro al quale, secondo l'intelligence, potrebbe esserci il gruppo jihadista taleban Harkatul Jehadul Islam (HUJI) e non il Tehrik-e-Taliban di Baiatullah Mehsud come si è detto dall'inizio delle indagini. Il governo federale pachistano ha deciso di intensificare le operazioni anti-terrorismo nella zona del FATA, l'acronimo con il quale sono note le zone tribali della parte occidentale del paese ai confini con l'Afghanistan. Secondo la televisione pachistana, nelle prossime 48 ore sarà dato il via ad una possente operazione delle forze di sicurezza in quei territori, da dove si crede siano partiti i terroristi responsabili dell'attentato di sabato sera. Sarà anche aumentato il numero dei militari che operano nei distretto dello Swat e di Bajaur e in altri distretti tribali teatro, nell'ultimo anno, di scontri cruenti tra ribelli ed esercito. Scopo del governo, dice la televisione, è di non mostrare nessun segno di cedimento nei confronti dei ribelli. Intanto la polizia ha già arrestato due sospetti terroristi legati ad al Qaida ed implicati nell'attentato all'hotel Marriott. Secondo quanto riferisce la televisione Dawn, uno dei due era già ricercato per un tentativo di uccisione dell'ex presidente pachistano Pervez Musharraf. L'arresto è avvenuto a Gujaranwala, una città della provincia orientale pachistana del Punjab, tra Lahore e Islamabad. Altre tre persone sono state arrestate, per essere interrogate, in una moschea del distretto di Kharian, tra Lahore e Islamabad. Secondo quanto scrive scrive stamattina il quotidiano The News, riferendo informazioni di intelligence, l'attacco di sabato sera ha dei precedenti chiari nei modi e per i materiali usati, che fanno pensare al coinvolgimento dell'Huji. In particolare, sono quattro gli attentati simili che fanno propendere per la responsabilità dell'Huji anche nell'attacco al Marriott. Il 4 marzo di quest'anno, un kamikaze tentò di sfondare il cancello di ingresso del Naval War College di Lahore, facendosi esplodere con il suo camion pieno di esplosivo. Dopo sette giorni, l'undici marzo,sempre a Lahore con le medesime modalità fu preso d'assalto il quartier generale della Federal Investigation Agency (FIA). A giugno, il 3, l'obiettivo fu l'ambasciata danese ad Islamabad. Il 25 dicembre del 2003, invece, due kamikaze a bordo di autobomba, cercarono di far saltare in aria il convoglio di auto che trasportava e seguiva l'allora presidente Pervez Musharraf. L'Huji è anche ritenuto responsabile dell'attentato al ristorante di Islamabad "Luna Caprese" che a marzo scorso fece un centinaio di feriti e una vittima. Secondo l'intelligence pachistana, il movimento si muoverebbe per effettuare pressioni sul governo affinché rinunci alla sua alleanza con gli Stati Uniti. Sarebbe questo il motivo dietro la scelta dell'obiettivo colpito sabato sera, un albergo di una catena americana molto frequentato da occidentali, in particolare statunitensi. Intanto la compagnia aerea britannica British Airways ha annunciato oggi "la sospensione provvisoria di tutti i voli verso il Pakistan in seguito all'attentato suicida di sabato". L'ultimo collegamento aereo Londra-Islamabad assicurato dalla compagnia aerea britannica risale a ieri. Sohail Rehman, portavoce del portavoce di British Airways a Islamabad, ha detto all'AFP che "la nostra sede di Londra sta valutando la situazione e, per il momento, non siamo ancora in grado di fornire informazioni sulla ripresa delle nostre operazioni". ATS

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