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Estero
Pakistan-Afghanistan: frontiera esplosiva, altro attacco
Redazione
17 anni fa

Un attentato suicida ha sconvolto oggi il mercato di Jandola, nel Pakistan nord-orientale non lontano dalla frontiera con l'Afghanistan, causando fra sei e undici morti, insieme a numerosi feriti, e confermando l'alto rischio in termini di sicurezza esistente in questa regione, a meno di cinque mesi da delicate elezioni previste a Kabul. Secondo le prime informazioni, l'attentato sarebbe dovuto ad un regolamento di conti fra fazioni talebane in conflitto fra loro. Nelle ultime ore, intanto, due zone montagnose del nord e sud Waziristan, in territorio pachistano, sono state oggetto di successivi attacchi con razzi, lanciati presumibilmente da droni statunitensi, che hanno causato numerose vittime civili. Da parte sua, il presidente statunitense Barack Obama si accinge ad annunciare domani un pacchetto di aiuti per il governo del Pakistan nell'ambito della nuova politica, conosciuta come Afg-Pak, della Casa Bianca. Si tratta di molti miliardi di dollari, a cui si aggiungeranno contributi di Europa, Giappone e Paesi del Golfo, per rafforzare le istituzioni pachistane e il governo del presidente Asif Ali Zardari. Le misure, rilevano oggi i media, non hanno entusiasmato il governo indiano, che a sua volta è in conflitto con il Pakistan per le infiltrazioni di guerriglieri fondamentalisti islamici esistenti nella regione del Kashmir. E come se non bastasse, il New York Times oggi ha messo in guardia sulla complessità della situazione ad Islamabad, sostenendo che agenti dei servizi segreti pachistani avrebbero fornito soldi, rifornimenti e assistenza ai talebani che si stanno potenziando per affrontare le forze internazionali stanziate in Afghanistan. Citando anonimi dirigenti dei servizi di sicurezza americani, il giornale conclude che gli aiuti forniti ai talebani sono coordinati dalla direzione dell'Inter-Services Intelligence (Isi), i servizi segreti pachistani. ATS

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