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Estero
Pakistan: 16 militanti islamici uccisi in un bombardamento
Redazione
18 anni fa

In risposta agli attacchi di ieri, l'esercito pachistano ha bombardato oggi postazioni di militanti islamici in una regione tribale del nord-ovest, in prossimità della frontiera afghana, facendo 16 morti. Intanto un ingegnere polacco è stato rapito nel nord del Pakistan. mentre un presunto attentato degli integralisti perpetrato stamani in un negozio di CD di Quetta (ovest) ha causto diversi feriti.° L'esercito ha risposto oggi agli attacchi di ieri dei militanti islamici contro tre postazioni militari in prossimità di Khar, la principale città del distretto di Bajaur, descritto come "centro di gravità" degli insorti taleban, dove l'esercito pachistano ha lanciato una grande offensiva nel mese di agosto contro gli stessi taleban e i combattenti di Al Qaida. Si tratta di una piccola regione al confine dell'Afghanistan, ma di importanza strategica, e l'esito dell'offensiva scatenata si rivelerà cruciale. Un'alta fonte militare ritiene infatti che il 65 per cento dei problemi legati alla guerriglia sarebbe eliminato se gli insorti fossero sconfitti a Bajaur. "Secondo le informazioni raccolte 16 militanti sono stati uccisi nel corso di un intenso bombardamento", ha detto un responsabile dei servizi sgreti. Ieri le forze di sicurezza pachistane avevano annunciato l'uccisione di 30 miliziani legati ad Al Qaida (25 venerdì e 5ieri) durante scontri avvenuti nel Bajaur. Negli scontri erano morti anche tre militari. Una forte esplosione è avvenuta stamani in un negozio di CD aQuetta, il capoluogo della provincia pachistana del Balucistan, nella parte occidentale del paese. L'esplosione, che si sopetta dovuta ad un attentato di militanti islamici, è avvenuta a Natha Singh Street, strada molto trafficata. Secondo le prime informazioni date dalla tv pachistana, ci sono diversi feriti. Intanto, nel nord del Paese, un commando di uomini armati ha sequestrato stamane un ingegnere polacco e ha ucciso i due autisti e una guardia del corpo pachistani che lo accompagnavano. L'attacco si è svolto nei pressi del villaggio di Pind Sultani, nel distretto di Attock, mentre l'ingegnere e i suoi collaboratori stavano andando, a bordo di due veicoli, verso installazioni petrolifere per controllare gli apparecchi di misurazione. Piotr Stanczak, è un dipendente della società Geofizyka di Cracovia, che ha ora creato un'apposita unità di crisi. ATS

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