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Estero
Padre e figlio annegano nel pesarese
Foto Shutterstock
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Federico Marino
4 anni fa
Dei tre si è salvato solo il figlio maggiore di 13 anni

Poco fa è stato ritrovato il corpo del bimbo di 8 anni che era andato a fare il bagno nel mare questa mattina con il padre e il fratello di 13 anni a Fano, in provincia di Pesaro e Urbino. Dei tre, è sopravissuto solo il fratello maggiore. Il corpo del più giovane si trovava nei pressi di una scogliera, riferisce l’Ansa.

I primi soccorsi: nulla da fare per il padre
I primi soccorsi erano stati prestati da gestori di stabilimento e bagnini, che sono riusciti a portare a riva l’uomo e il ragazzino più grande. Sulla costa sventolava la bandiera rossa che indica una balneazione pericolosa. Il bambino che è stato ricondotto in ospedale è risultato trovarsi in buone condizioni di salute: respirava autonomamente. Si è salvato anche un amico dei due bimbi, che è riuscito ad uscire dal mare agitato in tempo e a chiamare aiuto. Per il padre non c’è stato nulla da fare, come per il fratello minore, il cui corpo è stato rinvenuto solo poco fa. Le operazioni di recupero sono state condotte dai vigili del fuoco e dalla Guardia costiera.

L’appello dei soccorritori
Uno dei soccorritori ha rivolto un appello ai natanti: “non entrate in acqua, non fate il bagno quando il mare è in queste condizioni”. Maggi è presidente di Maredentro, associazione che si occupa di sport acquatici e protezione civile per il soccorso in mare. Quando il mare è così non mettetevi in pericolo e non mettete in pericolo gli addetti al salvataggio. Abbiate rispetto per i vostri limiti, per chi vi dovrà poi soccorrere, abbiate rispetto per il mare. E’ una campagna che porto avanti da anni, specie nelle scuole. Le istituzioni dovrebbero attivarsi di più. Non servono divieti per legge, serve un cambiamento culturale, una cultura del mare: l’Italia ha 8.800 km di coste e queste tragedie non dovrebbero più accadere”.

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