Cerca e trova immobili
Australian Open
Padre di Djokovic: "Non assisterò alla semifinale"
© Twitter
© Twitter
Keystone-ats
4 anni fa
"La mia famiglia ha vissuto l'orrore della guerra e desideriamo solo la pace", ha detto Srdjan Djokovic, aggiungendo: "Non avevo intenzione di causare tali titoli o turbolenze. Guarderò la partita da casa".

Srdjan Djokovic non assisterà alla semifinale degli Australian Open nella quale suo figlio Novak è impegnato contro lo statunitense Tommy Paul. Lo ha annunciato il padre del campione serbo a poche ore dall'inizio del match. La decisione di non assistere alla partita fa seguito alle polemiche nate dopo che l'uomo è stato filmato in compagnia di alcuni tifosi che sventolavano vessilli filo-russi. "La mia famiglia ha vissuto l'orrore della guerra e desideriamo solo la pace", ha detto Srdjan Djokovic, aggiungendo: "Non avevo intenzione di causare tali titoli o turbolenze. Guarderò la partita da casa". L'ambasciatore ucraino in Australia Vasyl Myroshnychenko aveva precedentemente esortato i funzionari del tennis a bandire il padre di Novak Djokovic dagli Australian Open."Dovrebbe essergli tolto l'accredito. Spetta a Novak e al suo team affrontare la questione e sistemarla", aveva dichiarato all'agenzia Afp l'ambasciatore.

L'episodio

Nella sua dichiarazione, Srdjan Djokovic ha spiegato il suo punto di vista sull'incidente. "Ero fuori con i tifosi di Novak, come ho fatto dopo tutte le partite di mio figlio, per festeggiare le sue vittorie e fare foto con loro. Non avevo intenzione di farmi trascinare nella confusione", ha detto. Il padre di Novak Djokovic è stato filmato giovedì fuori dallo stadio con un uomo che teneva in mano una bandiera russa con il volto del presidente Vladimir Putin, secondo un video pubblicato su un account YouTube australiano filorusso. Il video ha provocato una forte reazione da parte dell'ambasciatore ucraino in Australia, che ha chiesto il ritiro dell'accredito di Djokovic per il torneo.

Tennista ucraina sconvolta

È "molto sconvolgente" vedere il padre di Novak Djokovic accanto ai tifosi che sventolano bandiere filo-russe, "sono turbata" da quanto avvenuto. Lo ha detto la tennista ucraina Marta Kostyuk subito dopo la sconfitta durante le semifinali del doppio femminile agli Australian Open che si stanno svolgendo a Melbourne. "Non importa chi sei, nessuno ha il diritto di sventolare quelle bandiere. Cose come questa non possono rimanere nell'ombra" ha aggiunto. 

I tag di questo articolo