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Pacino e De Niro sono parodie di se stessi
Redazione
18 anni fa

Al Pacino e Robert De Niro sono diventati "parodie di se stessi" come scrive il Los Angeles Times? Secondo il quotidiano di Hollywood, le due superstar del 'Padrino' e di tanti altri film 'icone' degli anni Settanta si sono ridotti a fare le comparse in film di serie B: "Si arricchiranno anche, ma con le loro scelte imbarazzano se stessi", ha scritto Patrick Goldstein, un columnist del giornale. I film che Pacino e De Niro girano in questi giorni sono una pallida eco di pellicole come 'Serpico', 'Pomeriggio di un Giorno da Cani', 'Mean Streets', 'Taxi Driver', scrive il Los Angeles Times osservando che, nella dozzina di film che hanno debuttato a Los Angeles lo scorso fine settimana, solo uno, '88 Minutes', aveva uno dei due attori - Pacino - nel ruolo del protagonista: "Ed era il peggiore del mucchio, il che è dire tanto se si pensa che tra i titoli c'era roba come 'Zombie Strippers' e il sanguinoso thriller su una gang di studenti di medicina psicopatici intitolato 'Pathology'". '88 minutes' è stato stroncato dalla critica su tutta la linea ma è stato Pacino, che compirà 68 anni venerdì prossimo che si è beccato la più poderosa bocciatura. Secondo il Los Angeles Times, l'ultima fatica in celluloide rientra in una catena negativa di cattivi film girati dall'ex 'Serpico': dal pessimo 'Gigli' a 'Two for the Money'. Stando al giornale, quanto a film fatti per soldi lo batte solo De Niro: l'ex 'Toro Scatenato' ha abbandonato i temi drammatici che lo hanno reso famoso per una serie di "dimenticabili ruoli in thriller dell'orrore e commedie di bassa lega come 'Meet the Fockers' e 'Analyze That'". Anche per De Niro la critica non è stata tenera: il suo ultimo film 'What Just Happened', è stato ingloriosamente presentato al festival di Sundance senza trovare acquirenti. Di recente De Niro ha tagliato i ponti con la CAA, l'agenzia che lo aveva storicamente rappresentato, provocando la tagliente replica di un agente che ah fatto il giro di Hollywood: "Avrebbe potuto fare come Jack Nicholson: essere selettivo nei ruoli, proteggere il marchio anziché fare solo scelte di cassetta". ATS

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