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Estero
Ossezia Sud: elezioni, vince partito presidente
Redazione
17 anni fa

Il presidente dell'Ossezia del sud, Eduard Kokoity, è uscito rafforzato dalle elezioni parlamentari di ieri, giudicate libere e corrette dagli osservatori internazionali, ma che sono state invece definite illegittime, oltre che dalla Georgia, anche dall'Unione europea. La consultazione elettorale, la prima dopo la guerra della scorsa estate e il successivo riconoscimento dell'indipendenza dell'Ossezia del sud da parte della Russia, è stata vinta con largo margine dal partito filo-governativo Unità, al quale è andato il 46,38% dei voti, seguito dal partito popolare con il 22,58% e dal partito comunista con il 22,25%. Il quarto partito in lizza, Patria, ha ottenuto il 6,37% delle preferenze e non entra in parlamento essendo rimasto al disotto dello sbarramento del 7% previsto dalla legge. L'affluenza è stata molto alta e si è attestata all'81,93%. Dei 34 seggi del nuovo parlamento, 17 sono stati assegnati a Unità, nove al partito popolare e otto al partito comunista. Le tre formazioni entrate in parlamento sono tutte, in varia misura, sostenitrici della linea politica del presidente Kokoity, che vede così consolidare il suo potere nella piccola repubblica secessionista. Le opposizioni, che accusano Kokoity di scarsa democrazia e di cattivo utilizzo dei fondi messi a disposizione dalla Russia per la ricostruzione, avevano invitato a non votare. Due partiti non del tutto fedeli al regime non erano stati registrati e non avevano pertanto partecipato alla campagna elettorale. ATS

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