
Oskar Holenweger ha avviato nell'aprile 2012 una causa nei confronti dell'Autorità federale di vigilanza dei mercati finanziari (FINMA) e della società di revisione KPMG per essere stato - di fatto - costretto a vendere la sua banca privata Tempus. La notizia, pubblicata oggi dal settimanale svizzerotedesco "NZZ am Sonntag", è stata confermata all'ats da un portavoce del Dipartimento federale delle finanze (DFF). L'ex banchiere era stato assolto dall'accusa di riciclaggio dal Tribunale penale federale al termine di un'inchiesta durata otto anni. Già subito dopo la sua assoluzione nell'aprile del 2011 Holenweger aveva annunciato l'intenzione di intentare una causa contro la Confederazione per ottenere un risarcimento che lo indennizzasse delle ingenti perdite sostenute in quello che considerava uno scandalo giudiziario. L'ex banchiere avrebbe quindi concretizzato questa decisione circa un anno fa. Secondo il portavoce del DFF si tratta di una questione estremamente complessa e per questo motivo il procedimento necessita di parecchio tempo. Nell'aprile 2011, oltre sette anni dopo il suo arresto, Holenweger era stato assolto completamente dal Tribunale penale federale di Bellinzona. Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) lo accusava tra l'altro di aver riciclato denaro proveniente dal traffico di stupefacenti e di aver gestito conti in nero del gruppo industriale francese Alstom. ATS
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